2025
Privato
Como, Lombardia
L’intervento è stato eseguito in prossimità di un’area residenziale limitrofa al lago, in una zona non accessibile ai mezzi operativi pesanti e dove inoltre non era possibile adottare tecniche di demolizione tradizionali, poiché avrebbero generato vibrazioni e rumori eccessivi, incompatibili con il contesto ambientale e urbano circostante.
Per tali ragioni, lo sbancamento della roccia è stato realizzato mediante taglio con filo diamantato, impiegato per il distacco perimetrale e la sezionatura, una tecnologia che ha permesso di eseguire un’asportazione controllata, precisa e priva di vibrazioni, garantendo il sezionamento sicuro di grandi masse di materiale roccioso.
In fase preliminare sono stati eseguiti fori con martello fondo foro e a carotaggio continuo, con sviluppo fino a 20 metri, disposti sia in orizzontale che in verticale su entrambi i lati delle sezioni di taglio.
Tali perforazioni, incrociate e comunicanti, hanno consentito l’inserimento del filo diamantato necessario al sezionamento della roccia. Le posizioni e inclinazioni dei fori sono state accuratamente calcolate in base ai volumi da asportare, al fine di garantire la massima efficienza e sicurezza operativa.
Una volta sezionate le porzioni di roccia, queste sono state disgregate mediante martinetti idraulici divaricatori e successivamente rimosse con escavatore.
Le macerie sono state poi caricate in appositi cassoni e trasportate a monte mediante gru per il successivo smaltimento.
Complessivamente, lo sbancamento ha interessato un volume di circa 6.500 m³ di materiale roccioso.